recent events

organization and communication of contemporary art


RECENT EVENTS:


 

 

Comunicato ART.Ø

 

Il 27 febbraio 2013 presso lo Spazio Vogh di via Voghera 6 (Milano- zona Tortona) inaugurerà la collettiva d’arte contemporanea  “ART.Ø”, mostra dedicata a giovani artisti italiani e stranieri.

Questa mostra nasce dalla collaborazione di SPAZI POSSIBILI e NOGALLERY al fine di promuovere la fruizione dell’ arte all’ interno di spazi non convenzionali tramite eventi

“ART.Ø”  sarà il battesimo dello spazio Vogh come location per eventi artistici ed espositivi, il “momento zero”, l’inizio di una serie di eventi legati all’ arte  che avranno luogo presso lo spazio lungo il corso dell’ anno. Il titolo  “ART.Ø”  fa riferimento al termine che in esperanto (lingua artificiale creata attorno all’ ‘800 con l’ intento di diventare l ‘idioma dell’ umanità intera) significa “arte”, esprimendo quindi l’ idea di un linguaggio franco, comune, possibilità di incontro e comunicazione tra realtà eterogenee.

Nove gli artisti invitati ad esporre, tra questi, cinque  di nazionalità italiana, Andrea Bruschi, Maura Esposito, Stefano Morelli, Giuliano Cataldo Giancotti, Davide Marega;  la collettiva comprende infatti artisti di diverse nazionalità : Dana Ondrejovic (Slovacchia),Zahra Najafi (Iran), Michal Pawlowski (Polonia),  Dmitry Babenko (Russia), Edy Gree (Polonia).

Le opere in mostra si valorizzano a vicenda attraverso le loro differenze, intessono  trame di un dialogo tra espressioni, mondi e culture diverse a cui l osservatore viene invitato a partecipare unendo la propria voce e la propria storia a quelle degli artisti.

Il vernissage inizierà alle ore 18.00 presso lo Spazio Vogh, Via Voghera 6 Milano.

La mostra è a cura di Giuseppe Iavicoli e Maddalena Gesess ed inoltre in mostra sarà presente il testo critico di Tatiana Martyanova.

 

Ingresso libero per il vernissage su lista o con invito il 27 febbraio 2013 dalle ore 18.

 

La mostra potrà essere visibile dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19  ,  domenica e lunedì chiuso

 

In altri orari è possibile visitarla su prenotazione mandando una mail su spaziovogh@gmail.com oppure chiamando il 3356798362 / 3401523992

 

 

 

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LIVE PERFORMANCE -
venerdì 7 febbraio dalle 17 alle 18
con Stizzo, Amanda Toy, Marco Galdo

In occasione della Milano Tattoo Convention10 artisti del tatuaggio di fama internazionale tatueranno per la prima volta in assoluto su una speciale SlipOn di Vans.

Gli italiani Andrea Lanzi, Stizzo, Marco Galdo e Amanda Toy, ma anche Billi Murran dalla Francia, Moni Marino dall’Austria, Randy Engelhard dalla Germania, Miguel Bohigues dalla Spagna, Sake dalla Grecia ed El Whyner dagli Stati Uniti, si cimenteranno con il loro caratteristico tratto non in un semplice disegno, ma in un vero e proprio tatuaggio su un prototipo di scarpa realizzato con uno speciale supporto “tatuabile”, dalla consistenza molto simile a quella della pelle umana.

 

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RAL8022  30 Gennaio 2014
In collaborazione con Caterina Seri,Giuseppe Iavicoli, Ferdinando Ponti (@rteMi) Lucio Forte (0rygma)
Personale di Andrea Locci
Opening h.19.00

IO ROBOT
vengono da un altro pianeta, ancora molto lontano dalla Terra : quello dei robivecchi della cantina della nonna, di tutto ciò che si può trovare nelle discariche e nei contenitori dei rifiuti.
La mente capace di far rivivere gli oggetti abbandonati e’ quella di Andrea Locci, nato a Busto Arsizio e residente in un piccolo centro vicino a Pisa dove, nel suo laboratorio, l’unica padrona di casa e’ la fantasia.
Impossibile non farsi catturare dalla capacità di Andrea di far ritorno all’infanzia.
Dopo una visita su “pianeta Locci”,  ricreato a Ral 8022, ogni vecchio oggetto sembrerà’ potervi tornare utile ed avere un valore.
Dedicato a tutti coloro che raccattano con mani, occhi e orecchie. E non sono capaci di dimenticare.

RAL8022 – Via Corsico 3, 20144 Milano
Dal 16 Gennaio 2014 al 30 Gennaio 2014

 

 

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Adoravo perdermi nei SuperMarket quand’ero piccolo…Adoro perdermi oggi… ma al SuperMarket ormai non lo faccio più’…!! Allora me lo creo in casa, il mio SuperMarket, nel quale perdermi come piace a me, tuffandomi con l’ arte nelle pareti che mi circondano, o colorando i muri con la musica dei miei amici…cercando il barattolo colorato dietro al banco delle primizie, od inventandomi un po’ apprendista al banco dei salumi….. SuperMarket ( ..not just a market..) anche se il banchetto alla fine tira la chiacchera e la compagnia, propone un motivo per stare più’ insieme… lo propongo, ma discreto, quasi come scusa per far giocare i bambini ..che avranno il loro banchetto…venite bambini venite..! Adoravo sentire il profumo del vin brule’ soprattutto quando ero troppo piccolo per berlo…avevo voglia di sentirlo ancora così’..un po’ in piazza, sotto casa, nel cortile… Avevo voglia, insieme ai miei amici , di passare un week end che avesse un senso riempiendolo dei sapori di casa, e di ciò’ che mi fa star bene.
Tante righe per dire..non e’ un mercatino..ma se volete lo e’.. ..non e’ un club..ma ci sarà’ una top programmazione musicale gestita da chi la musica ce l’ ha nel sangue..in un crescendo di groove di qualità’… …non e’ un party…un week end di tregua ce lo diamo… ..non e’ una mostra..ma top artisti cambieranno un po’ della tappezzeria della location.. ..live performance … …non e’ un cinema, ma i miei amici sardi, allagheranno mura e soffitti con i loro video e magie di luci, a ricordarci che la giusta motivazione, miscelata all’ arte, va oltre ogni cosa..Forza Sardegna!!!
Arte: Luca Di Maggio, NOCURVES Tape Art, Yux, Giuseppe “Gep”Caserta, Mario Leuci, GGT e la Seriografica, Angelo Barile, Maura Esposito, Sand, Danica Ondrejovic, Davide Scianca, Stefano Gentile, Christian Evallini, OhMyDolls, Angela Velleca, Barbara Crimella..(others’s coming)
Food: HOMEMADE, HANDMADE, MADE IN..FEEL AT HOME
Vintage: LIBRISTAMPEMOBILIISOLITIVESTITITUTTOE’UNPO’VINTAGESENONLOUSIPIU’..
Swap: ANYTHING’S POSSIBLE
Musica:MUSIC PRIORITY, APPAREL MUSIC, RECREATIVE DJ SCHOOL, FRANK STARR, FLATTLESS, SIMONE PUGLIESE, SKINNY BOY, ANTONIO PONTI, DJ BUBBLE
Video: QOELET PRO QOELET PRO QOELET PRO
Autoproduzioni
Performance
Live Painting

Per il 4° anno consecutivo la Combines XL Gallery celebra l’anniversario della sua apertura con una collettiva dal nome “ FACEZ” .

Gli artisti invitati  in questi anni hanno gravitato intorno alla galleria e proprio grazie ad essa hanno potuto crescere e farsi conoscere dal pubblico.

A fianco di questi “veterani” non mancheranno, come ogni anno, giovani emergenti alla loro prima esposizione.

Le opere, così come gli artisti, sono state selezionate sulla base dell’originalità dello stile, della sperimentazione della tecnica e  per il fatto di rappresentare soggetti  significativi ed emblematici della società contemporanea, sia reali che immaginari.

Tra i nomi più noti,  FACEZ ospita quello di Andy ( Andrea Fumagalli), un artista poliedrico i cui interessi spaziano dall’arte figurativa alla musica.

Chi ha familiarità con il mondo dell’arte saprà anche che Andy è il fondatore, con altri, di Flu-on, laboratorio creativo a 360 gradi promotore di innumerevoli iniziative artistiche che spaziano dall’arte alla moda al design. Questa realtà ha ottenuto negli anni diversi riconoscimenti e le più importanti testate giornalistiche del settore le  hanno dedicato svariati articoli (www.fluon.it).

Andy partecipa a questa collettiva con “Intensity” un ritratto di donna nel quale traspare l’eredità raccolta dall’arte pop (soprattutto  Lichtestein e Kenny Scharf)  sintetizzata e riutilizzata in maniera del tutto personale.

Lo stile di Andy è riconoscibile immediatamente per la stesura uniforme del colore, la linea sinuosa e i caratteristici contrasti cromatici spesso creati tramite l’utilizzo di tonalità “fluo” tipiche della cultura degli anni 80, periodo fondamentale per la formazione di questo artista.

Francesco “Bedo”  Bedini invece  porta tutta la sua esperienza di street artist (è membro della crew TDK) in un ritratto, GEISHA ,  in quest’opera Bedo opta per un uso minimale del colore accentuando il pallore dell’ incarnato del soggetto, che, bianco come lo sfondo retrostante,  si presenta quasi come una delicata trasparenza. Nonostante l’origine evidentemente orientale del soggetto trattato,  l’artista opera una rottura con la tradizionale linea chiusa giapponese favorendo un più spiccato dinamismo attraverso macchie sfumate di colore miste alla tecnica del dripping.

Va notata inoltre l’attenzione lenticolare alle lumeggiature delle superfici della capigliatura e delle labbra ottenute tramite una pennellata rapida ma attenta di un sorprendente realismo, realismo che si ritrova anche  negli effetti chiaroscurali in prossimità del naso e dei lati del viso.

Per i caratteri di commistione tra dettagli figurativi realistici e gesto pittorico a “schizzo” lo stile  di Bedo è paragonabile a quello di Val (Valerio Annunziata).

Questo milanese dalle origini napoletane infatti fa largo uso  della tecnica del “dripping” accostandolo ad uno stile più tradizionale ma comunque carico di  intensità emotiva. L’artista ha come modello il celebre pittore americano Jackson  Pollock con il quale non solo condivide il tratto violento e materico ma anche un certo stile di vita sregolato e libertino. Val non è diventato artista grazie a sterili percorsi accademici bensì grazie allo scontro con la realtà e con la vita, come esso stesso afferma: “il mio studio sull’arte non sta nelle conoscenze pregresse di un liceo artistico, ma nella vita quotidiana. Io con le persone ci parlo, le studio, ne confronto i conflitti”.

Francesco Bedini non è l’unico membro dell crew TDK a partecipare alla mostra, con lui è infatti presente SeaCreative. Lo stile e i mondi rappresentati da Sea sono immediatamente riconoscibili, uomanoidi  fluttuanti in atteggiamento pensoso dallo sguardo malinconico talvolta quasi assente, rivolto altrove. A volte questi personaggi vengono rappresentati con un foro triangolare sulla fronte a ricordare il “terzo occhio” della cultura esoterica e dunque a suggerire l’idea di un mondo spirituale e interiore.

Spesso le grosse teste di questi sono ornate da copricapi decorati minuziosamente o attraversati da sottili scie di fumo rese con notevole perizia tecnica,  come del resto lo sono i chiaroscuri dei volti ottenuti tramite linee definite con estrema cura.

L’artista (giapponese) Tomoko Nagao riattualizza e reinterpreta in digitale uno dei capolavori dell’ arte occidentale, il bacchino malato di Caravaggio. Tomoko rilegge questo “masterpiece” immaginando un moderno bacco inserito nella più attuale cultura contemporanea , circondato da loghi e prodotti celebri della cultura italiana (Nutella) e di quella giapponese (Cup Noodles), emblemi della cultura globalizzata in cui viviamo. Un chiaro riferimento al mondo massmediale è percepibile nel monitor con la pagina “google” alle spalle del bacchino  e nel tablet posto sul tavolo. Caravaggio mostrava lo stato di malessere e indisposizione del Bacco tramite l’incarnato livido e malsano di questo, sensazione di miseria accentuata dalla vacuità del piano su cui è appoggiato, sul quale trovano posto miseramente solamente un grappolo d’uva e due pesche (di contro all’idea di abbondanza e opulenza legate al dio del vino).

Tomoko, al contrario del maestro italiano, ci mostra un personaggio incorrotto e incorrutibile, virtuale, quindi al di fuori delle dinamiche di decadimento della natura, cosi come i prodotti, sempre uguali a se stessi e replicabili nello spazio e nel tempo come Nutella e CupNoodles, più simili a simulacri, a “idee” che a realtà effettive.

Smile, questo il titolo dell’opera di Willow presente in mostra, nessun titolo è mai stato più adatto ad un opera; tutto di essa, dai colori sgargianti e vivaci alle forme essenziali utilizzate fa pensare alla semplicità di un sorriso, luminoso e spontaneo come lo stile di questo artista. Basterebbe il titolo ed una rapida occhiata per cogliere la vitalità di quest’opera che fluttua tra l’astratto e il figurativo, debitrice dello stile di Mirò, Matisse e delle più recenti correnti pop.

Non capita tutti i giorni di vedere la regina di Inghilterra con capelli variopinti, canottiera scozzese e collari borchiati in atteggiamenti smaccatamente provocatori, ma è proprio questo il soggetto rappresentato da Yux nella sua opera God save the punk. Il motto God Save the Queen viene dunque storpiato e messo in bocca a sua maestà nella finzione rappresentata da Yux.

Evidente è il tributo alla punkband Sex Pistols nelle spille poste sul tessuto scozzese della canottiera.

Perfettamente in linea con l abitudine postmoderna al riutilizzo e allo stravolgimento di simboli consolidati nella cultura contemporanea,  Yux ci consegna un opera ironicamente insolente, con un lieve intento ludico  ma dal forte impatto visivo reso tramite l’uso sapiente dei contrasti cromatici e delle linee vibranti.

Simile a quest’opera per l’accostamento di elementi contrastanti è Le faux destin di Amelie di Luigi Drei, medesima la “gestualita” licenziosa del gesto dell’ombrello che nelle mani del celebre personaggio di Amelie Paulein, ragazza ingenua e dalla vulcanica quanto surreale fantasia crea un potente effetto straniante.

Christian Evallini ci offre un immagine inusuale del divo rock Freddy Mercury. Questo pilastro della cultura musicale contemporanea, sempre raffigurato con forti intenti celebrativi e ricordato per la sua energia vitale, il suo stile appariscente e la sua stravaganza trasformista, ci viene qui ripresentato in un tono sommesso, quasi intimista, due soli colori sulla tela a ritrarre Freddy in posa riflessiva quasi malinconica. Evellini, controcorrente,  vuole dare spazio ad una visione nuova del personaggio Freddy Mercury rappresentandolo privo di tutte quelle luci e quei fronzoli tipiche  dell’immaginario tradizionale che accompagna le rockstar, uno sguardo “antiglamour” lontano dalle folle dei concerti e dallo sfarzo dei costumi con i quali Freddy amava esibirsi. Un Freddy Mercury solo, presente a se stesso come uomo, persona e non personaggio. L’immagine si presenta come un condensarsi di linee caotiche che trovano ordine nel delineare il viso del soggetto, come un punto che, emergendo tra movimenti apparentemente casuali, si delinea e si definisce.

Per rimanere in tema di linee è opportuno presentare uno dei più noti artisti  che partecipano alla collettiva, NoCurves.

Conosciuto per il suo unico stile geometrico, caratterizzato dalla totale assenza di curve e rotondità, NoCurves  realizza le sue opere esclusivamente con nastro adesivo.

Questa tecnica permette all’artista di lavorare su ogni tipo di superficie, passando dai muri delle strade ai manifesti pubblicitari fino a pareti di gallerie d’arte e location tra le più disparate come fabbriche dismesse e spazi in disuso adibiti a superfici espositive. In questa mostra sarà possibile osservare da vicino la rielaborazione di una delle più celebri fotografie che immortalano il volto di David Bowie riproposto in “stile NoCurves”  ovvero solamente tramite linee rette di vari colori incrociate e sovrapposte.

Thomas Bee sceglie invece di rappresentare un ritratto del maggiore esponente della Pop Art americana Andy Warhol attraverso un “segno negativo”, l’artista infatti delinea il volto del fondatore della Factory sottraendo tessere di un puzzle composto da una serie di immagini della gioconda riproposti in serie.

Il volto sembra così il dilagare di un virus  che emerge e si fa spazio contaminando la stessa storia dell’arte, rappresentata dall’opera di Leonardo( già reinterpretata attraverso la riproduzione in serie dallo stesso Andy Warhol).

Quest’opera, oltre ad essere un evidente tributo ad uno dei maggiori artisti del passato, fa anche riflettere sulla rivoluzione portata dalla pop art nel mondo dell’arte.

Artista controverso ed eclettico, creatore di un linguaggio ironico e provocatorio, Pep Marchegiani

si misura con la quotidianità  imperante della società contemporanea, oramai del tutto spettacolarizzata. Sono le icone dell’immaginario collettivo  i “famosi”, i politici, le veline, i brand pubblicitari, ma anche artisti e personalità dello spettacolo  l’oggetto e il tema della sua arte.

Con un linguaggio diretto, irriverente e politicamente scorretto, Pep  svela il lato nascosto, oscuro, delle immagini propinate dai mass media, rendendoci così coscienti della manipolazione mediatica che subiamo costantemente.

Tra le diverse tecniche artistiche che è possibile osservare all’ interno di Facez, quella utilizzata da Giampiero Gasparini è sicuramente tra le più interessanti.

Quello che compare davanti agli occhi dell’osservatore è un moderno mosaico di stoffa, un insieme di toppe variopinte giustapposte per creare una superficie frammentata e dinamica.

L’opera in mostra è un ritratto di Michel Basquiat, accomunabile a quello di Freddy Mercury di Christian Evallini per il tono intimo e confidenziale. L’immagine rappresenta infatti un Basquiat amichevole e sorridente, rappresentazione che contrasta pienamente con lo stereotipo di artista tormentato e violento con il quale è passato alla storia.

Mario Leuci, in arte “750ml” può essere considerato uno degli “special guests” di questa esposizione.

Conosciuto come il “King” dell’aerografo,  padroneggia qualsiasi tipo di tecnica e lavora sulle più svariate superfici, dal legno al metallo, senz’altro uno dei maggiori esponenti della corrente dell’ iperrealismo italiano e internazionale. Da sempre Mario è noto per il suo straordinario talento in tutti gli ambiti specie nel campo della “customizzazione” motociclistica.

Artista italiano ma affascinato dall’ arte giapponese, Toki Doki

(Simone Legno) inventa un mondo dai colori sfolgoranti animato da un turbinio di personaggi e oggetti che per la loro vivace semplicità e stilizzazione esprimono in maniera originale il loro debito nei confronti della cultura cartoon manga e anime.

Tramite d’eccezione tra cultura occidentale e orientale, Simone è sicuramente uno dei fiori all’occhiello di questa collettiva così ambiziosa ed eterogenea.

Al contrario, con il suo stile darkeggiante e le sue atmosfere tetre e fuligginose, AKAB ci presenta mondi caotici e violenti teatro delle attività di personaggi spesso sinistri e deformi.

Talvolta AKAB accosta alle sue immagini del  testo (molte le sue produzioni e collaborazioni nell’ambito del fumetto) utilizzato sia in maniera ironica e straniante sia per intensificare i fatti rappresentati.

Tra i diversi street artists che partecipano a Facez spicca il nome di MrWany (Andre Sergio).

Impossibile riassumere in poche righe lo sterminato curriculum di esperienze di Wany, writer dal 1990 vanta collaborazioni con noti marchi internazionali ed ha all’attivo mostre, esposizioni e performance in tutti e cinque i continenti. La sua pittura nasce dall’esperienza metropolitana del writing come dalla sua  passione per i  cartoon giapponesi.

Dice di lui il critico Chiara Nuzzo: “Balza subito all’occhio l’originalità della sua ricerca e sperimentazione cromatica, utilizza modi e tecniche variegate, creando sintesi insospettabili e fluide, fra colature di colore, tags, pensieri scritti stilizzati o criptati, e disegni fantastici, surreali, onirici”.

Facez ha in mostra un tributo di MrWany alla da poco scomparsa cantante Amy Winehouse, ritratta nuda nel mezzo di una palude circondata da viscidi tentacoli viola.

Nuda, vulnerabile, come lo è stata nella vita, sottoposta alla stampa pressante e indiscreta che l’ha spogliata della sua umanità sbattendo in faccia al mondo intero i suoi problemi più intimi e personali.

I tentacoli che emergono dall’acqua minacciandola da ogni direzione  sono infatti allegoria della droga, che come un gigantesco polipo ha trascinato questa artista verso il fondo di una palude vischiosa dalla cui morsa pochi riescono a sottrarsi una volta affondati.

MrWany rappresenta questo soggetto con il suo stile personalissimo regalandoci un immagine di forte drammaticità e carica emotiva, ribaltando le iconografia classica della venere e della bagnante reinterpretandole in chiave contemporanea.

 

FACEZ, con la sua incredibile varietà di artisti, è il prodotto della costante attenzione della Combine XL Gallery verso quelle che sono le tendenze artistiche del momento e della sua volontà di guardare al futuro scommettendo sulle nuove generazioni.

 

 

 

Direzione artistica: Beppe “Treccia” Iavicoli

 

Organizzazione: SpaziPossibili, Combine XL

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Giovedì 10 ottobre 18:30|23:00

Vernissage

Performance live painting “on shoes”

(by Erics One, No Curves, Sea, Mr. Wany)

Sneakers Museum

Esposizione opere di street art

Free open bar

Dj set

 

Sneakers & Street art Exhibition

Sabato 19 ottobre 13:00|23:00

Finissage

SWAPMEETmarket

(raduno di appassionati e collezionisti con scambio di sneakers)

INFO: swapmeetitalia@gmail.com

beppetrx@gmail.com

Swap Meet Italia nasce dalla voglia di un gruppo di appassionati di sneakers  di far nascere il primo punto di ritrovo per le “sneakerhead”  italiane e di far conoscere la propria passione per le scarpe  a tutti coloro che vi si avvicinano. Questo scopo è stato raggiunto circa un anno fa con la nascita del portale online Swap Meet Italia, un gruppo Facebook che a oggi conta oltre seicento membri, tutti accomunati dalla passione per le sneakers, che ogni giorno si scambiano opinioni e discutono delle ultime uscite.

Grazie  all’appoggio di alcuni negozi del settore il team di SMI riesce a dare vita a due eventi che riscuotono immediato successo tra il pubblico, facendosi conoscere e diffondendo l’interesse per il mondo delle sneakers che recentemente sta vivendo un vero e proprio “boom”.

SWAP MEETS ART si presenta come l’evoluzione del precedente format, affiancando all’esposizione di sneakers opere d’arte di affermati street artists, alcuni dei quali coinvolti anche nella customizzazione live di scarpe che avverà durante il vernissage. Ancora una volta Swap Meet Italia coinvolge diversi grandi collezionisti italiani che scaveranno nei loro armadi-caveau e  “presteranno” alcuni veri e propri pezzi di storia dello sneaker game per mostrarli al pubblico, dando la possibilità agli appassionati di vedere dal vivo,  magari per la prima volta, sneakers introvabili e super limitate.

Durante il finissage la mostra ospiterà lo SWAPMEET  Market al quale saranno presenti espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il market è sempre stato presente negli eventi targati Swap Meet Italia, dando la possibilità ai membri del forum di comprare e vendere le proprie sneakers proprio come fanno online, aggiungendo il piacere di potersi fare una bella chiacchierata tra amici.

 

COMBINES XL GALLERY

Via Montevideo 19

20144 Milano – Italy

www.combines.it

ORARI: lunedì: 15.30 – 19.30

da martedì a sabato: 10.30 – 13.30 / 15.30 – 19.30

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Il 27 Settembre inaugura la personale “Alternative Urbane” dell’artista Gabriele -Buga- Buratti.

In collaborazione con “Spazi Possibili”, Bys Milano trasforma il suo spazio in galleria d’arte e ospita le opere di Buga, affermato artista milanese, sino a tutto il mese di Ottobre.

Al cocktail d’inaugurazione alle 18.00, seguirà una cena con un particolare menù degustazione ispirato alle opere dell’artista, che sarà presente alla serata.

Un’occasione davvero speciale, in cui l’arte si potrà gustare con gli occhi e anche con il palato.

Spero non mancherai…ti aspettiamo!!

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RAL8022 19 Settembre 2013

I MICROMONDI: NIGHT LIFE IN MY KITCHEN – Mostra personale Johnny Pixel

Opening h.19.00

“..è sera, vado a letto, sento dei rumori provenire dalla cucina, lentamente mi alzo, mi armo di torcia e vado a vedere cosa succede.. un micromondo notturno si svela a me…ho faticato a crederci, ma ora mi sento pronto a condividerlo con voi, questo è quello che ho visto! ..che ci crediate o no, loro erano li, e alcuni… mi osservavano!“

Così Johnny Papagni, in arte Johnny Pixel racconta dei suoi “Micromondi”, mondi miniaturizzati in cui di tanto in tanto si ritrova a viaggiare con la fantasia, riuscendo poi a trasformarli in piccole realtà da immortalare nei suoi scatti.

Gli oggetti di uso comune vengono rivisti e riadattati per creare dei micro-mondi dove le dimensioni alterano la funzione dell’oggetto stesso, creando delle micro- storie: una torta al cioccolato diventa così una parete di roccia, un guscio d’uovo una casa, un barattolo di zucchero una spiaggia. Nello stesso tempo, l’oggetto di uso comune può diventare un mezzo per creare realtà assurde e paradossali in cui, ad esempio, un cuoco diviene vittima del proprio soffritto.

L’autore dà così allo spettatore un punto di vista nuovo sulla realtà di tutti i giorni dove ciascun oggetto, anche il più banale, può avere una storia da raccontare.

I Micromondi si suddividono in macro categorie tematiche, le quali sono legate a spaccati di vita quotidiana, siano essi a scopo di denuncia, riflessivi, evocativi, che di pura e semplice “micromondanità”.

 

Le serie che ospiterà il RAL8022 è NIGHT LIFE IN MY KITCHEN e come nelle parole d’apertura dell’artista, prende vita da un risveglio notturno, rivelatore di una realtà tanto “piccola” quanto incredibile.

 

RAL8022 – Via Corsico 3, 20144 Milano

A cura di Giuseppe Iavicoli / Spazipossibili

Dal 19 Settembre 2013 al 20 Ottobre

Per info:

Borderline Moving ideas

info@borderline-adv.com – +39 02 36595541 inserire loghi ral-borderline-

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Apparel Music Art Contest 2013

Limited Edition

Presentazione ufficiale Catalogo + Vinile 2013

Il giorno 21 settembre 2013 Apparel Music, in collaborazione con Spazi Possibili e Nobook, è lieta di inaugurare il vernissage del primo Music Art Contest Limited Edition. Durante l’evento verrà presentato il catalogo con tutte le opere degli artisti selezionati per la realizzazione dell’immagine del vinile APLTD004.

In concomitanza verrà lanciato il secondo Apparel Music Art Contest, dedicato al catalogo Apparel Music Classic (APC) il cui tema delle opere per il 2014 sarà il colore rosso.

Il vincitore del catalogo Apparel Music Classic 2014, aperto a tutti gli artisti, verrà stampato su vinile, mentre i restanti artisti selezionati verranno pubblicati in formato digitale. Tutte le opere verranno stampare su catalogo cartaceo in allegato al vinile e in formato digitale (ebook) sull’etichetta editoriale digitale Nobook.

 

Curatori

Music Giuseppe D’Alessandro (Apparel Music Ltd)

Art Giuseppe Iavicoli (Spazi Possibili)

Word Tatiana Carelli (Nobook)

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AKIRA アキラ

ATOMIC BOMB PARTY

29 MAGGIO 2013 – ATOMIC BAR – 23.00 h.

 

Un party atomico per festeggiare il 25° di anniversario dell’uscita

di AKIRA, capolavoro dell’animazione giapponese

 

In occasione del 25° anniversario di AKIRA, capolavoro dell’animazione giapponese, Nexo Digital e Dynit riportano al cinema il film cult di Otomo per un giorno solo nelle sale italiane il 29 maggio per prima volta in digitale 2K. Nella stessa giornata dalle 23.00 in poi presso l’Atomic Bar si celebrerà questo grande evento con un after party esclusivo.

Akira è una pietra miliare nella storia dell’animazione: fonde elementi di 2001: Odissea nello spazio, I guerrieri della notte, Blade Runner e Il pianeta proibito ed è annoverato da Wired tra i 20 migliori film di science fiction di tutti i tempi assieme Blade Runner, Gattaca e Matrix.

Il party, nato dalla collaborazione tra Spazi Possibili e l’artista NO CURVES, che recentemente ha ritratto Mr. Katsuhiro Ōtomo, creatore e regista di Akira nella sua ultima mostra TOP OF THE LINES, si protrarrà per tutta la notte e vi permetterà di addentrarvi nelle atmosfere metropolitane che hanno reso celebre il film : una futuristica Tokyo semidistrutta, scontri tra bande di giovani motociclisti, una società nel caos, poteri psichici e sette religiose in attesa della venuta del leggendario Akira

 Inoltre durante la serata, sarà possibile acquistare “AKIRA2019” una serie di pins ad edizione limitata, saranno distributi poster e gadget relativi al film, e i possessori del biglietto del cinema potranno usufruire di uno speciale sconto sui drink e bevande.

 All’entrata sarà data precedenza ai possessori del biglietto, e gli altri visitatori potranno registrarsi all’evento scrivendo una email a : press@nocurves.ws

 Take up the motorbike, and wear your red jacket!

 Info : press@nocurves.ws

Cell : 3356798362 Beppe Iavicoli

www.nocurves.ws // www.spazipossibili.com // www.nexodigital.it // www.dynit.it // www.ipins.it

 

Media Partner :  www.bloggokin.it  // www.toylet.it

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AMAZING ART EXHIBITION_ Urban triangle

L’ Associazione Culturale  ARTEFICE
in Collaborazione con Libera Compania di Arti e Mestieri Sociali
presenta las mostra dell’evento AMAZING DAY 2013/Back to the roots tenutosi lo scorso
15 – 16 – 17 Marzo 013 a Locate Triulzi, MILANO.
La mostra internazionale è già stata ospitata negli spazi museali del palazzo di Cristina di Belgioioso a Locate di Triulzi, dalla redazione televisiva della Orler Factory ed adesso è pronta a sbarcare in zona Tortona presso lo Spazio Bugatti 15 in Via Gaspare Bugatti 15.

EVENTO

AMAZING DAY 2013 è frà gli eventi artistico internazionali più importanti e atteso in Italia.
Nasce nel 2007 dall’idea di festeggiare il compleanno di uno dei writers più popolari di tutto lo stivale : Mr.WANY, che in questi ultimi 23 anni si è distinto per le sue qualità artistiche, diventando vero esponente e punto di riferimento del writing e della street-art. Inaspettatamente, l’evento è cresciuto di anno in anno in maniera esponenziale spostandosi per varie città che lo hanno ospitato, prima Bologna poi Genova e Milano, vedendo coinvolti artisti di fama mondiale che per il rispetto e l’affezione verso il festeggiato non si sono fermati di fronte alle distanze che da lui li separavano.
La zona che ha ospitato la 6° edizione è Locate Triulzi, Milano.

MOSTRA

Una mostra collettiva con artisti provenienti da tutto il globo.
La Mostra sarà divisa in due parti una parte sarà dedicata ad dei lavori su carta realizzati da moltissimi artisti sin dal 1996 ad oggi per il magazine Ill Fame (Mr.Wany, Seak, Dare, Bean, Storm, Chob e molti altri)
vedi mostra precedente in Hoeply a Milano nel 2010: http://www.theamazingart.com/index.php?option=com_content&view=article&id=50&Itemid=53
la seconda parte invece vedrà delle opere su tela di diversi artisti di  diversa natura ma con un forte backround urban come writers, tatuatori, illustratori, street artist, scultori, fumettisti, ecc…
Dando la possibilità di apprezzare ad un pubblico più attento gli aspetti più intimi di ogni personalità artistica, anche su di un mezzo più aulico come la tela. E’ previsto un catalogo esplicativo della manifestazione, degli artisti e delle opere.

ARTISTI IN MOSTRA:

POESIA (USA)

PANTONE (ES)

BERST (NZ)

MONEYLESS PIRISI (IT)

MR.WANY (IT)

REMI ROUGH (Uk)

WES 21(CH)

KKADE (CH)

PRO176 (FR)

HUNTO (IT_UK)

2501 (IT)

KRIO (IT)

KRASER (ES)

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Marco Puccini rappresenta mondi onirici, surreali, all’interno dei quali si muovono personaggi bulbiformi dai colori vivaci e sgargianti.

Ad un gradevole effetto estetico, dato dal sapiente uso della linea e del colore e dall’utilizzo di tecniche sia digitali che manuali, Marco accompagna talvolta particolari inquietanti o orrifici, note di stonatura all’interno di suggestivi ambienti da fiaba.

 

Forte è il carattere illustrativo delle immagini elaborate dall’artista, si percepisce immediatamente di stare assistendo ad un avvenimento, a visioni e frammenti estrapolati da orizzonti narrativi ampi e misteriosi dei quali ci è concesso solo contemplare il momento presente.

 

Le opere in vendita durante l’intero periodo di esposizione c/o il  RAL8022

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DART HUMAN FENER

Episodio II – Milano

Direzione artistica dell’ ammiraglio

Beppe Treccia Iavicoli

anno 2013 dal 9 maggio al 9 giugno

Ritrovo dei ribelli: 

9 maggio 2013, Orario da definire

 Incrociatore Stellare

Combines XL

Via Montevideo, 9 – Milano

Long time ago, in a galaxy far, far away….

Sono tempi duri per la ribellione.

Le truppe imperiali hanno stanato le forze ribelli dalle loro basi nascoste e le hanno inseguite attraverso la galassia.

Dopo essere sfuggito alla temibile flotta stellare dell’Impero, un gruppo di combattenti per la libertà ha stabilito una base segreta sull’incrociatore stellare

Combines XL.

Il malvagio Lord Dart Fener, ha inviato migliaia di fans dai più lontani confini dello spazio…

La lotta finale avverrà il 9 maggio 2013…

Saranno il Combines XL di Milano e il curatore Beppe Treccia Iavicoli a presentare il  secondo episodio italiano di Dart Human Fener. La rassegna artistica ideata dalla B52 Communication, che a parità di tema può contare solo due precedenti di successo dedicati interamente a Lord Vader: Los Angeles e Tokyo, a Torino è stata ospite della Pow Gallery ed ha avuto un Episodio straordinario a Torino Comics 2013.

Dart Fener è il personaggio Pop che per antonomasia rappresenta l’uomo contemporaneo nella sua infinita complessità, perennemente in bilico tra bene e male,dovere e piacere, altruismo ed egoismo.

Nato e cresciuto come il Jedi più talentuoso, l’eletto, era stato indicato da tutti come il portatore dell’equilibrio nelle galassie, colui che avrebbe messo fine all’ infinita lotta tra il bene e il male. Nel suo personale Getsemani, una notte, dilaniato dalla sofferenza, decide di lasciarsi tentare dal Lato Oscuro della Forzaper poter acquisire quei poteri che avrebbero concesso di governare finanche la morte e quindi di salvare la sua amata da fine certa. La scelta, apparentemente presa a fine di bene, è invece dettata dall’egoismo e fame di potere e lo trasformerà in una spietata macchina da guerra. Solo l’amore di suo figlio, che lo riconosce come padre e che decide, rischiando la vita, di negarsi allo scontro finale, lo riporteranno, ormai in punto di morte, a riconoscere il Bene, la Forza, l’Unione, la Condivisione e infine l’Amore.

Dart Fener dunque rappresenta l’uomo contemporaneo, che, nato come eletto, si lascia traviare dalle vie facili del mondo e giustifica le sue scelte aberranti come necessarie per il bene comune, sebbene portino alla distruzione.

Dopo la tappa torinese quella di Milano si arricchisce con la presenza di numerosi artisti deputati a interpretare questa visione “umana” di Dart Fener: Akab, Daniele Alonge, Andy, Giampaolo Atzeni, Angelo Barile, Bedo, Thomas Bee, Carmine Bellucci, Stefano Bressani, Marco De Barba, Luigi Drei, Ericsone, Alessandro Fidardo, Foto Marvellini, Mario Gamba, Stefano Gentile, Ick, Luca Isola, Mach505-Truly Design, Mot8, Nemo’s, No Curves, Orma Il Viandante, Valeria Paniccia, Olimpia Penindadio, Valeria Perversi, Raptuz, Emilio Rizzo, Davide Scianca, Massimo Sirelli, Antonio Stilla, Ilaria Urbinati, Sigis Vinylism, Fabio Weik, Zero TDK.

Con approcci stilistici molto differenti che vanno dal fumetto al concettuale, dalla street art al figurativo, dall’installazione alla fotografia viene rappresentato il mondo umano del Dark Side in tutte le sue sfaccettature. Un’occasione di riflessione che trascende dalla valenza artistica dell’evento.

Per l’occasione avremo un Media Partner d’eccezione, Freaks, una neonata rivista dedicata a tutti gli appassionati di cinema che in occasione della mostra ha deciso di uscire con un numero speciale interamente dedicato alla saga.

E come Sponsor della serata Corona Extra, la bionda messicana che dal 1925 disseta in tutto il mondo gli amanti della birra!

Il pubblico milanese durante il vernissage potrà inoltre fare degli incontri intergalattici  ed assistere a veri combattimenti di spade laser.

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LOVERISMO

[make love… in MILAN]

a cura di Mauro Tropeano e Giuseppe Iavicoli aka “Beppe Treccia”

18 – 31 maggio 2013

Dopo oltre un anno dalla nascita, il Loverismo non smette di crescere. A un anno esatto dalla prima mostra loverista in suolo romano, i loveristi si spostano a Milano per la prima volta in una collettiva senza precedenti.
La mostra vuole ribadire il concetto di condivisione e unione, cardini del Loverismo, nonostante le diversità di stile e comunicazione che sono visti non come ostacoli bensì come punti di forza per un confronto costruttivo e istruttivo.
Il Loverismo si conferma quindi come un movimento aperto a qualunque forma d’arte e di espressione assicurando sempre una correttezza etica.
Artisti in mostra:
Alessandra Fusi
Alessandro Crapanzano
Amelia Von Grüne
Andy Fluon
Angelo Barile
Antonella Caraceni
Carmine Bellucci
Cunene
Daria Palotti
Elena Cermaria
EricsOne
Fabio Weik
Fausto Ricotta
Federico Unias TDK
Gabriele Buratti
Gerlanda Di Francia
Giampiero Gasparini
Giuditta Solito
Gracio
Ilaria Meli
Ixie Darkonn
Luca Vallone
Luciano Civettini
Marco Castagnetto
Marco De Barba
Marco Tarascio
Maria Antonietta Cardea
Mr.Wany
Natascia Raffio
NoCurves
Paolo Pilotti
Raptuz
Selena Leardini
Silvia Faieta
Stefano Bressani
Valentina Zummo
Valeria Bovo
Yuri Madella
Yux

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Salone del mobile 2013

Puzzle one Planet

Via Voghera  4

La RI‐NASCITA DEL PROGETTO PUZZLE4PEACE

“PUZZLE ONE PLANET”

“Siamo Uno con il nostro Pianeta e tutti gli esseri che lo abitano “.

Nel 2005, grazie all’incontro fra i designers, Gianluigi Ruju e Giuseppe Iavicoli ha inizio un percorso responsabile ed etico con obiettivi di pace e solidarietà, che assume l’evocativo e suggestivo nome di “Puzzle4Peace”.

L’idea che muove questa iniziativa è quella di dimostrare come una società pacifica sia una realtà le cui parti lavorano e collaborano nell’interesse comune, riconoscendo in quest’ultimo la vera garanzia di un sicuro successo individuale. Già dalle origini il progetto manifesta una spiccata sensibilità nei confronti di temi attuali quali la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente rivolgendosi al knowhow di un’imprenditoria responsabile che darà vita a supporti per la libera espressione artistica ed a veri e propri oggetti di design eco‐compatibili e funzionali.

Nei primi tre anni di vita il progetto Puzzle4Peace viene affidato dai due ideatori e titolari ad una cooperativa sociale che, guidata da vari collaboratori, promuove il progetto attraverso eventi artistici e creativi, puntando sulla ricerca di sponsor attivi che lavorino nell’interesse della comunità.

Tutti i prodotti elaborati dal progetto hanno in comune il tema del puzzle,  simbolo per eccellenza di collaborazione e aggregazione in funzione di un orizzonte più ampio.

Viene così ideata la tessera Puzzle4Peace, la cui forma, peculiare ed identificativa del progetto, viene utilizzata come logo e marchio registrato.

Nel corso degli anni Puzzle4peace, con oltre ottanta eventi realizzati in Italia e nel Mondo, incontra realtà tra le più disparate; il largo consenso di imprese ed istituzioni fa si che, in Italia, venga Patrocinato dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano e dalla Regione Lombardia.

Sull’onda dell’entusiasmo per il successo raggiunto, gli ideatori, in collaborazione  con alcuni artisti, concepiscono l’idea di realizzare un sogno meraviglioso: la creazione del puzzle più grande del Mondo in occasione dell’ Expo 2015.

Tuttavia, la notorietà del progetto tra il pubblico e l’efficacia  visiva e comunicativa di alcune  delle installazioni artistiche di Puzzle4Peace  attirano  le mire di multinazionali senza scrupoli del mondo della pubblicità e dell’industria, che iniziano a sfruttare, senza nessun tipo di autorizzazione ed a fini commerciali, le opere  create nell’ambito del progetto e che ne costituiscono l’immagine.

Vengono illecitamente realizzate alcune campagne pubblicitarie nelle quali compaiono le opere suddette diffondendo tra il pubblico e, soprattutto, tra coloro che stavano in vario modo collaborando alla realizzazione del progetto l’erronea convinzione che lo stesso e le sue finalità no profit fossero stati svenduti al mondo industriale, determinandone così l’affossamento.

Alla fine del 2011 gli ideatori si vedono quindi costretti a sospendere il “fenomeno Puzzle4Peace”.

Tuttavia non si perdono d’animo e, non appena in possesso dei mezzi economici necessari per ottenere giustizia, avviano un giudizio (tuttora in corso) contro i responsabili del tracollo del progetto, al fine di ottenere il riconoscimento della paternità delle opere artistiche dagli stessi create e vedere riparato il grave danno subito.

Nel frattempo, in attesa che venga fatta giustizia , gli ideatori danno vita ad una nuova ed avvincente iniziativa.

All’inizio del 2013, infatti, su iniziativa di Officina Idee Verdi, azienda specializzata nella promozione e realizzazione di progetti al servizio dell’ambiente, e degli ideatori del progetto Puzzle4Peace, nasce la volontà di rilanciare, in occasione del Fuori Salone del Mobile di Milano ad aprile 2013, i contenuti e i valori del progetto iniziale, grazie al nuovo progetto PuzzleOnePlanet.

Infatti, Dal 9 al 14 aprile, presso lo Spazio Pierre Bonnet in Via Voghera 4 (Zona Tortona) nel centro del quadrilatero del Fuori Salone, verrà allestita una zona di live painting dove si alterneranno artisti nazionali ed internazionali, designers invitati a lavorare e ad interrogarsi sui valori promossi dal progetto, tra questi verranno coinvolti in una Street Live Performance : EricsOne , Raptuz, Mot8, Sea, The Sun Painter, Impossibile BN, ma parteciperanno anche Angelo Barile, Vito Romanazzi, Mr Wany , Giuseppe “GEP” Caserta e tanti altri.

I tasselli di PuzzleOnePlanet verranno così reinterpretati in maniera creativa e si andranno così ad unire agli altri pezzi realizzati in questi anni.

Nel week di sabato 13 e domenica 14 sarà allestita una zona dedicata al PuzzleLab, workshop interattivo dove grandi e piccoli potranno interpretare i tasselli di puzzle in terra cotta, carta, legno e altri materiali affiancati da designer e artisti come Maura Esposito, Dana Ondrejovic e Impo Alfieri.

Attraverso questo evento PuzzleOnePlanet, oltre a farsi promotore dell’arte contemporanea, vuole essere occasione per portare all’attenzione generale possibili e concrete soluzioni per raggiungere una società pacifica ed equa attraverso la promozione di materiali di qualità innovativi e all’avanguardia. Presso lo spazio si potranno ammirare infatti dai primi PoP (Pieces of Puzzle and PuzzleOnePlanet), lampada in polietilene a forma di Puzzle, al pavimento in pneumatico riciclato sempre a forma di puzzle, i famosi tavolini Alulife in alluminio riciclato (www.alulife.com) e Puzzle Table nella sua nuova versione Caoscreo in acciaio verniciato e acciaio naturale Calamina (www.caoscreo.it), completamente riciclabili, saranno presenti anche prodotti inediti, dalle interpretazioni in legno di Officina Idee Verdi ai nuovi PuzzlePouf in lane rigenerate miste con filamenti di bottiglie riciclate ed I pouf in ecopelle (www.spouf.it), i nuovi oggetti in vetro prodotti dalla Vetreria Azzimonti Paolino Spa (www.azzimonti.it) e le nuove creazioni in pietra Azul, una splendida quarzite dalle caratteristiche uniche al mondo. (www.azulitalia.it).

Di particolare interesse il Puzzle tavolino in scatola realizzato in cartone da Papermood (www.papermood.it) ed i tasselli fotovoltaici in collaborazione con Aurora Srl, Frama Spa e KF Energy un brand di KF Srl (www.auroraenergy.it) società che presenta i suoi prodotti realizzati con una speciale tenda fotovoltaica flessibile.

Oltre alla presentazione di prototipi nati dalle numerose sinergie tra aziende e realtà entrate in contatto grazie a questo progetto verranno presentati i prossimi eventi fino al 2015.

L’evento organizzato in occasione di questo Fuori Salone è un primo passo importante per la realizzazione di un progetto nuovo e di notevole interesse per la collettività e per tutte le realtà e le istituzioni coinvolte e mira a ridefinire il ruolo uomo/ambiente alla luce di avvenimenti sociali e politici che stanno mettendo le basi dell’inizio di una nuova Era;

La fiducia e la forza sono il motore del progetto, la libera espressione e l’apporto di contenuti di giovani artisti e designer coadiuvati da aziende ecosensibili sono gli elementi indispensabili per portare al cambiamento e all’evoluzione in un momento storico nel quale oggi più che mai è percepita l’esigenza di una svolta.

Il progetto di Officina Idee Verdi ha incontrato, sin da subito, l’interesse di Carlsberg Italia, azienda leader nell’innovazione “verde” nel mercato della birra. Carlsberg offrirà, per l’intera settimana dell’evento, un’esperienza di birra DIFFERENT grazie al l’innovativa tecnologia di spillatura DraughtMaster™ che garantisce la freschezza e la qualità del prodotto nel rispetto dell’ambiente. Tale tecnologia consente di servire un prodotto di qualità superiore grazie alla sostituzione dei fusti in acciaio con fusti in PET totalmente riciclabili – che non prevedono l’uso CO2 aggiunta – che mantengono inalterata la qualità del prodotto. www.drinkdifferent.net

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Mash Art Design

Salone Del Mobile 2013

Spazio Combine XL

Via Montevideo

Martedì 9 aprile 2013, data di inizio della fiera Salone del mobile,  presso lo spazio Combine XL di via Montevideo sarà possibile partecipare ad una serie di iniziative originali legate al mondo dell’ arte e del design.

Verrà infatti inaugurata la Collettiva  MashArtDesign  all’interno della quale saranno  presentati  lavori di Mot8, Mr.Wany, 2501 Fanbo, Impo Alfieri, Sand, Raptus, Federico Unia alias Omer TDK, Akab e molti altri.

Questa esposizione, concepita  e curata da Beppe TRX (www.spazipossibili.com ) , vuole farsi punto di tangenza ideale tra design e arte,  mostrando le diverse contaminazioni che i due campi inevitabilmente subiscono l’uno dall’altro.

Sarà inoltre presentata la nuova collezione di orologi Clocktail (www.clocktail.it. ), promossa all’interno di un aperitivo studiato su misura per l’evento che sfocerà poi in una serata di divertimento  offerta da Malibù…

Gli appuntamenti per gli appassionati di design non finiscono qui, infatti  sabato 13 aprile  Combines XL,  in collaborazione con Reptile’s House,  presenterà  Life with Camou Un intera collezione dedicata al camuflage realizzata da Alessandro Gerbino , Luca Camporeale e Matteo Piccolo. (http://www.thepurpleswagg.com/)

Life with Camou comprende oggetti svariati,  dalla t-shirt all’ accessorio, al quadro fino ad arrivare a pezzi unici di design dove la texture militare diventa protagonista di un vero “lifestyle”.

Sempre nella giornata di sabato 13 il designer Andrea Scandella esibirà i prodotti nati dal progetto da lui ideato , PalletRoom, da cui sono nati articoli  di eco-design  realizzati attraverso l’utilizzo di semplici pallet. ( www.PalletRoom.com  / http://www.facebook.com/PalletRoom )

Questi oggetti di design , unici nel loro genere, sono frutto di una progettazione attenta all’ eco-sostenibilità che valorizza  quelli che sono gli aspetti peculiari di un prodotto all’avanguardia, ovvero  originalità e creatività.

Dalle 19.00 alle 21.30  potrai costruire e progettare la tua personale PalletRoom grazie all’aiuto di Andrea Scandella che ,proprio a partire da semplici pallet, potrà elaborare qualsiasi tipologia di arredo tu preferisca.

- Martedì 09 aprile dalle 19 alle 23

Dj Set Lostnfound

- Sabato 13 aprile dalle 19 alle 23

Special Guest Live Set by Apparel Music LTB


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Blush Contemporary Art

Arte Contemporanea, giovani artisti e djset: questi i principali ingredienti di Blush Contemporary Art, mostra organizzata in uno splendido loft in zona Tortona.

Questa collettiva, nata da un idea di due pubblicitari appassionati di arte contemporanea Claudio Costa e Cris Nulli e curata da Giuseppe Iavicoli aka “Beppe Treccia”,  vede come protagonisti artisti italiani ed internazionali della scena pop e street comeThomas Bee, Raptuz, Thomas Berra, Mambo, Rendo, Akab, Toki Doki, Mr Wany, Angelo Barile, Rendo, Sea, Zero, GGT, Reo, Impo Alfieri, Mario Leuci, Sand e Giuseppe Gep Caserta, solo per citare alcuni tra i “30″ partecipanti.

 Blush Contemporary Art è un invito ad avvicinarsi con facilità alla creatività contemporanea: un appuntamento interamente dedicato a chi desidera scoprire e conoscere quelle che sono le più recenti realtà della pop e street art italiana e non solo.

 Durante l’inaugurazione, che  si terrà il 14 Marzo, a partire dalle 7pm in Via Bugatti 15 (MI), sarà possibile assistere a una performance di Live Painting da parte dell’ artista calligrafo Giuseppe “Gep” Caserta, il tutto immerso nella vivace atmosfera garantita dalla musica diffusa e dal djset.

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PREVIEW

ARES ARTE TELEVISIONE E MEDIA IN COLLABORAZIONE CON SPAZI POSSIBILI PRESENTA IN ANTEPRIMA NAZIONALE PRESSO COMBINES XL GALLERY IL SUO CONCEPT DI ARTE

A MILANO IL  13 MARZO   CON UNA ESPOSIZIONE NUOVA DI 5 ARTISTI

UN NUOVO MODO DI VIVERE L’ARTE, 5 ARTISTI PRESENTATI DAL PROGETTO ARES ARTE.

LA LOCATION DI COMBINES XL  GALLERY

ORE 18:00, VIA MONTEVIDEO, 9 – MILANO

 

Nella bellissima sede di XL Combines, il 13 Marzo, un’anteprima che segna un nuovo modo di concepire la fruizione e la divulgazione dell’arte. Ares Arte Televisione e media presenta un pensiero e un modo di fare cultura, mercato e divulgazione. Ares Arte si propone al cospetto del pubblico italiano raccogliendo quelle compagini che si sono già aggregate al suo concept come Start Up, come Newco che desidera unire liberamente tutte le energie di chi vuole essere nel sistema arte e fare la storia del percorso artistico dei prossimi decenni. Un evento per quelli che potranno dire “io c’ero”. Un nuovo modo di aggregare televisione, web, eventi, cultura, critica e mercato. Un’occasione dove verrà presentato il percorso di cinque artisti che hanno aderito con spirito pionieristico all’idea di un progetto che sarà itinerante, aperto, creativo, immaginifico e, nello stesso tempo, rivolto direttamente al rapporto con il collezionista, con le esigenze di tutela e serietà che richiede oggi il mercato dell’arte.

Cinque artisti uniti dalla capacità di essere imprenditori di se stessi, testimoni della contemporaneità, pur vivendo ciascuno la propria individualità, la propria sensibilità, caratterizzata da uno stile modernissimo che affonda le radici nel passato o invece tradizionale perché i riferimenti sono il futuro. Ciascuno scelto perché, fino ad ora, ha espresso una personale visione del rapporto con il pubblico e con l’acquirente e che oggi si vuole presentare unito in un modello nuovo, dove il desiderio di essere nell’arte diviene realtà mantenendo la promessa con il fruitore finale.

Ares Arte presenterà in anteprima nazionale il suo progetto, il suo sito, il suo concept entusiastico e pieno di energia per creare aggregazione, magnificenza, stupore ed energia, positività e bellezza, sogno e realtà. Vivere il bello diventa un unicum con la realtà di ogni momento.

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“Hic sunt leones”

La mostra di Maura Esposito

dal 20 marzo el 24 aprile

 www.Maura Esposito.it

Il 20 marzo 2013 alle 19.00 presso il WineArtRestourant Le3melarance, in via Orti 10 (Milano) verrà inaugurata la mostra “Hic sunt leones” con opere di Maura Esposito.

Maura Esposito nasce nel 1983 a Oristano dove frequenta l’Istituto d’Arte e consegue il diploma di Maestro d’Arte prima, e quello di Maturità in Arte Applicata poi. Nel 2001 fonda il gruppo artistico B.E.M.s.n.c. col quale partecipa a diverse collettive di pittura e arti visive, quattro anni dopo si trasferisce a Torino per frequentare l’Accademia Albertina di Belle Arti, dove segue i corsi di grafica d’arte. Nel 2008 fonda il gruppo artistico TeatroBalocco con Silvia Testa, con la quale realizza un cortometraggio su un racconto scritto a quattro mani con lei, e partecipa a diversi concorsi e mostre nell’ambito della performance, del video e delle installazioni interattive e sonore. Nel 2009 si trasferisce a Milano dove termina i suoi studi in grafica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Brera, collabora inoltre con la rivista Just Kids gestendo una rubrica di poesia e immagini chiamata “La Dimensione Eroica Del Microbo”.

Dopo le più svariate sperimentazioni in campo artistico, recentemente Maura ha deciso di ritornare alla tecnica del collage, percepita più affine alle sue esigenze espressive.

Agglomerando immagini eterogenee recuperate dalle fonti più disparate ( riviste, libri di storia dell’arte, archivi web) l’artista realizza collage dal forte rigore compositivo all’interno dei quali le figure giustapposte riescono a rivivere di nuovi significati creando soluzioni suggestive e talvolta inaspettate persino per l’artista stessa.

La mostra, che include le ultime produzioni dell’artista, prende il nome dalla locuzione latina HIC SUNT LEONES ( qui ci sono leoni), comparsa su carte geografiche dell’antica Roma e di età successiva e posta in corrispondenza delle zone inesplorate dell’Africa e dell’Asia. La frase stava ad indicare lande sconosciute oppure si riferiva a territori che non potevano essere conquistati. L’intento dell’artista è quindi quello di presentarci dimensioni inesplorate e misteriose nelle quali riferimenti al mondo della scienza si intersecano con immagini religiose, incisioni, illustrazioni e foto d’epoca in una continua dialettica tra contingente e trascendente .

Le opere saranno esposte fino al 24 aprile nella vivace e variopinta atmosfera del Le3melarance luogo per eccellenza dell’incontro tra arte e buona cucina all’insegna della creatività.

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la mostra “FEMME”

Danica Ondrejovic

dal 15 novembre al 20 genaio

Le 3 melarance, Via Orti 10 MIlano

// THE FUTURISTIC UNIVERSE OF NCW INDUSTRIES  //

 CHAPTER 02  – THE  KESSLER EFFECT

Un mondo in nastro adesivo:
Nastro Say Yes Milano ospita il tape artist NO CURVES

Dal 9 al 17 ottobre nello spazio temporaneo creato da Nastro Azzurro e dedicato al meglio dell’italianità emergente.

 

Milano, settembre 2012  Nastro Say Yes Milano – lo spazio temporaneo creato dalla birra Nastro Azzurro che fino al 31 ottobre sarà il palcoscenico di performance musicali, mostre di fotografia, esposizioni di street artist, rassegne di design e moda – ospita il tape-artist NO CURVES, che con il suo stile geometrico caratterizzato dall’assenza di curve e rotondità ha creato un universo fatto esclusivamente di nastro adesivo.

Dal 9 al 17 ottobre all’interno dello spazio di via Corsico 3 sarà ospitato l’ultimo progetto  di NO CURVES, dal titolo CHAPTER 02  – THE  KESSLER EFFECT; il progetto prende spunto dalle teorie dell’astrofisico Donald J. Kessler sulla crescente problematica del volume di detriti spaziali e satelliti presenti nell’orbita terreste e propone possibili soluzioni per il mantenimento ecologico dello spazio e del nostro pianeta. Il tutto in forma di installazione futuristica realizzata principalmente con l’uso del nastro adesivo : un prodotto utilizzato in prevalenza come materiale da lavoro che diviene, nella mani del creativo, uno straordinario elemento artistico e uno strumento per poter indagare sull’uomo del terzo millennio. NO CURVES da numerosi anni, grazie alla indiscussa abilità tecnica nell’utilizzo  del nastro adesivo, è considerato uno dei massimi esponenti internazionali della tape-art. Dopo la creazione di ARACNE 8.0 (il tape-robot zoomorfico) nella sua ultima evoluzione, l’artista si allontana dal mondo dell’arte urbana e ci proietta verso la NCW INDUSTRIES, un progetto utopico dove corporazioni industriali, robotica e nanotecnologia ci mostrano gli usi e sviluppi tecnologici del nastro adesivo nel prossimo futuro.

Il progetto CHAPTER 02  – THE  KESSLER EFFECT è curato da Giuseppe Iavicoli

Per sapere di più  su  PROGETTO : http://www.ncwindustries.com/

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TDK – NEVERENDING HISTORY 

Mostra collettiva di Writing e StreetArt

Mostra a cura di

Caterina Bigliardo (ass. cult. Arterìa Urbana)

Giuseppe Iavicoli (Spazi Possibili)

Luigi “Raptuz” Muratore (TDK Art D-Vision)

        

Galleria delle opere

TDK – Neverending History è un evento unico nel suo genere, in quanto, per la prima volta nella storia, tutti gli artisti della ormai mitica crew milanese TDK sono riuniti in un’unica esposizione. La mostra ha carattere itinerante e si svolgerà nella città di Milano, dal 11 al 23 settembre, e a Torino, dal 26 al 17 Novembre. In particolare, quest’ultima tappa sarà concomitante alla manifestazione internazionale di “Artissima”, che interessa l’intero capoluogo piemontese, toccando 130 gallerie. Passa all’evento per sapere di più e vedere la galleria delle opere.

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Muti e arcani

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Inside Marilyn

dal 26 aprile al 13 giugno 2012

Combines XL Gallery

INSIDE MARILYN, questo era il nome attribuito dalla torinese P.O.W. Gallery lo scorso dicembre alla mostra collettiva che per il 2012 sarebbe diventato un tour in tutta Italia in occasione del 50° anniversario della scomparsa della DIVA delle DIVE.

L’evento espositivo INSIDE MARILYN, creato per celebrare Norma Jeane Baker Mortensen, l’attrice divenuta famosa in tutto il mondo con il nome di Marilyn Monroe, icona senza tempo di bellezza, sensualità, dolcezza e femminilità è stata ideata da Alessandro Icardi e desiderava, sin dalla sua concezione, non essere solo una celebrazione dell’icona in senso classico, ma una profonda analisi di ciò che l’icona ha ispirato agli artisti di tutti i tempi.

Lo scorso dicembre veniva dunque inaugurata la mostra/viaggio che partendo da Andy Warhol, il primo artista ad aver raffigurato Marilyn Monroe, passava per Mimmo Rotella con i suoi strappi cinematografici abbinate anche alle poesie di Alda Merini.

Il viaggio nell’ICONA proseguiva con il contemporaneo Ugo Nespolo fino ad arrivare alle polaroid del celebre fotografo milanese Maurizio Galimberti senza escludere i più giovani ed audaci artisti quali ad esempio Angelo Barile con una sua interpretazione della non-fine del mito, XEL con una trasfigurazione street e il fotografo Stefano Bordieri con le sue Drag ispirate al mito dei miti.

La giornalista de La Stampa ha scritto in un suo articolo dedicato all’evento: […] la mostra è certamente un tributo all’icona pop ma il suo essere non banale stupisce […].

Ciascun artista ha proposto quindi la “propria” MARILYN, intendendo come nella data del suo 50° anniversario della morte il suo personaggio sia ancora attuale a livello estetico, ma differente nella comunicazione che può veicolare.

L’evento torinese ha avuto un eco tale da essere richiesta per essere esportata in un tour opportunamente arricchita, tappa per tappa, con altre suggestioni e interpretazioni contemporanee.

INSIDE MARILYN approderà al Combines XL Gallery di Milano in aprile (vernissage giovedì 26 aprile), ampio spazio multifunzionale dallo stile elegante e contemporaneo, sotto la curatela di Giuseppe Iavicoli, designer e stimato organizzatore di eventi.

La tappa all’ombra della madonnina vedrà un palinsesto di artisti d’eccezione; le opere provenienti del progetto torinese a cui verranno aggiunte quelle di milanesi doc e artisti internazionali a cui è stato chiesto di interpretare il mito.

Verranno presentate le opere di Andy, celebre musicista rock che presenterà una Marilyn sgargiante dai suoi tipici colori fluo, una geniale interpretazione  su stoffa di Giampiero Gasparini, le versioni più “illustrate” di Mr. Wany e Akab, una Marilyn in versione Nocurves e molti altri ancora.

Il palinsesto milanese completo prevede 50 artisti, uno per ogni anno del suo anniversario, Enrico Aliberti – Daniele Alonge – Andy – ArtCode – Akab – Giampaolo Atzeni – Sebastiano Balbo – Angelo Barile – Thomas Bee – Stefano Bressani – Alberto Bongini – Stefano Bordieri – Enrico Camontelli – Federico Comelli Ferrari – Mr. Degrì – Marco De Barba – Nizzo De Curtis – Pietro Di Lecce – Christian Evallini – Mariano Franzetti – Giampiero Gasparini – Gianni Gianasso – Duty Gorn – Beppe Trx – Legamenti** – Emanuele Mannisi Pep Marchegiani – Alda Merini – Millo – Ezio Minetti – Marco Minotti – No Curves – Danica Ondrejovic – Stefano Stefanini – Valeria Paniccia – Alain Payet – Pietro Puccio – Mimmo Rotella – Ugo Nespolo – Sigis Vinylis – Diego Scursatone – Giuditta Solito – Vania Elettra Tam – Angelo Volpe – Mr. Wany – Andy Warhol – Fabio Weik – Xel.

Sempre in occasione del vernissage verrà presentata la performance artistica del collettivo LEGAMENTI che invece lavorerà sull’assenza di icona perché a loro dire è proprio stato detto tutto.

La mostra verrà inoltre arricchita da gadgets, magliette ed oggetti ispirati alla diva ed ad un vernissage con deejay set, il tutto in streaming audio video per vivere come dal vivo l’evento che si preannuncia diventare una tappa fondamentale delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della scomparsa della diva.

Per il progetto e per il tour della mostra gli organizzatori dedicheranno un sito internet (www.insidemarilyn.com) in cui verranno inserite le immagini delle opere e le indicazioni di tutte le tappe.

Al termine di ogni esposizione itinerante verrà realizzato il catalogo dedicato, in cui verranno inseriti tutti gli artisti che, regione per regione, hanno partecipato a “INSIDE MARILYN” in maniera da rendere documentato l’intero viaggio nazionale del progetto.

Le tappe successive a quella di Milano già confermate saranno Pescara, presso lo spazio Pep Marchegiani dalla seconda metà di giugno, Civitanova Marche in estate nell’ambito del Festival Internazionale del Contemporaneo PopSophia per riposare in autunno a Roma per essere nuovamente celebrata la dove il tour è iniziato, a Torino, per una grande festa e la presentazione del catalogo ufficiale.

      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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MILANO DESIGN WEEK 2012

THE FUTURISTIC UNIVERSE OF NCW INDUSTRIES

In occasione della design week milanese (17-24 aprile 2012), la galleria XL Combines ha il piacere di presentare presso i suoi spazi gli ultimi ritrovati futuristici della NCW INDUSTRIES, corporazione industriale che si occupa della produzione di tecnologia e robotica relativa al nastro adesivo.

XL COMBINES  gallery

Vernissage 17 martedi 2012 dalle  18.30 alle 22

Esposizione dal 17 al 24 aprile 2012

Via Montevideo 9, Milano

evento a cura di Giuseppe Iavicoli | Spazi Possibili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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JAPAN — 日本

Tina Bagué (Barcelona, 1974), Toru Morimoto (Akashi, Japan, 1972)

COMBINES XL  GALLERY

via Montevideo, 9

8 marzo 2012 ore 18.30

Progetto realizzato lungo un viaggio durato 12 mesi in Giappone.

leggi di più sulla mostra

SPREAD ART 23 febbraio al 7 marzo 2012

Inaugurazione Giovedì 23 Febbraio 2012 dalle 18.30 alle 22.00

Aperitivo offerto da CAMPARI

In esposizione dal 23 febbraio al 7 marzo 2012

Da 23 febbraio, Spazio Combines XL di Milano ospita la mostra collettiva Spread Art.

Un’occasione per discutere, in modo anche ironico e provocatorio, del momento economico che stiamo attraversando in questi ultimi anni, dalla crisi agli eccessi. In collaborazione con il progetto Artetivulab l’esposizione vuole proporre uno spunto di riflessione sull’Arte e la Cultura contemporanea presentando tredici artisti a confronto che, grazie all’uso di nuovi materiali e tecniche innovative, sicuramente interpretano appieno il tema trattato.

Artisti presenti:
ANDREA CEREDA
ANGELO BARILE
CLAUDIO VIVIANI
CRISTIANO GASPARETTO
GIOSUÈ MARONGIU
LUIGI DREI
MARCO CASTAGNETTO
MORENA  BELTRAMI
OMAR CANZI
PETER HIDE
PIETRO DI LECCE
RICCARDO BONFADINI
THOMAS BEE

Corto circuito 14°edizione